Pensando al Palermo, la Samp fa poker alla Fidentina
A tre giorni dallo spareggio-Champions coi rosanero, i blucerchiati si scaldano sotto la pioggia di Bogliasco battendo i dilettanti parmigiani: in gol Cassano, Testardi (due) e Guberti.

Formazione. Senza i Nazionali Palombo e Pazzini, allenatisi a parte al pari di Accardi, Lucchini e Padalino, sotto un acquazzone autunnale e di fronte ai dilettanti venuti dalla provincia di Parma, mister Gigi Del Neri schiera Storari tra i pali e una difesa a quattro con Cacciatore, Gastaldello, Rossi e Ziegler. In mezzo al campo giostrano Tissone e Franceschini, sulle fasce ci sono Semioli e Guberti, davanti Pozzi e Antonio Cassano.
Stenti. Col prato pesante, in mediana si stenta più del previsto; là davanti, le due punte si cercano ma non riescono a finalizzare e quando ce la fanno (24’) l’arbitro annulla per fuorigioco. Al contrario dell’illustre cittadino, i compaesani di Gene Gnocchi con le maglie stile Aston Villa non scherzano affatto: la Fidentina (Promozione) si difende con ordine, riparte bene sulle corsie e regge fino al 35’. È Fantantonio, al termine di una percussione centrale, a firmare il gol che schioda il fradicio 0-0.
Giovani. Nella ripresa Giove Pluvio sembra dare tregua. E il Doria cambia volto: Mario Cassano si prende la porta, Zauri il ruolo di terzino destro, Cacciatore scala al centro al fianco di Marco Rossi, a sinistra c’è Regini. Guberti e Mannini sono gli esterni, Poli e Krsticic i centrali a supporto del baby attacco Scepovic-Testardi. La manovra doriana guadagna in intensità e le occasioni aumentano. Prima il bomber di Centocelle (6’) e poi Guberti (8’) vanno vicinissimi al bis.
Musica. Il sole intanto ci conferma di esistere ancora e in rapida sequenza Testardi porta i giochi sul 3-0. Il primo centro è al 26’; il secondo arriva tre minuti più tardi, grazie ad una splendida azione made in Primavera: verticalizzazione di Krsticic, Regini va nello spazio e mette in mezzo un pallone impossibile da sbagliare. A chiudere il pomeriggio ci pensa poi Guberti – gran gol il suo, dribbling e tiro a rientrare, traversa, palo, rete – al 32’. Al fischio finale sono solo quattro e un po’a fatica. Arriva anche il presidente Garrone che si informa sul punteggio. Alza le spalle e dice che va bene così: domenica a Palermo sarà tutta un’altra musica.
Sampdoria p.t. (4-4-2): Storari; Cacciatore, Gastaldello, Rossi, Ziegler; Semioli, Tissone, Franceschini, Guberti; Pozzi, A. Cassano.
Sampdoria s.t. (4-4-2): M. Cassano; Zauri, Cacciatore, Rossi, Regini; Guberti, Poli, Krsticic, Mannini; Testardi, Scepovic. Allenatore: Luigi Del Neri.
Fidentina (4-4-2): Dellapina; Mora, Zecca, Coghi, Vincenzi, Torchia, Ferrari, Zangrandi, Dallagiovanna, Santi, Provenzano. Allenatore: Francesco Montanini. A disposizione ed entrati nella ripresa: Campominosi, Palmucci, Ciuffo, Vincini, Mosca, Fiducia, Piazza.
Nella foto Pegaso, Gastaldello impegnato in un contrasto aereo con un attaccante fidentino.
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