Ecco mister Bruni, un livornese per il Doria Primavera
Cinquant’anni a dicembre, un passato da calciatore e una lunga esperienza a livello giovanile. Chi è Luciano Bruni, nuovo mister della formazione di punta del vivaio blucerchiato.

Calciatore. Il curriculum calcistico di Bruni comincia da centrocampista. Piccolo di statura ma dotato di un tasso tecnico importante, cresce nel settore giovanile del Livorno e nel 1976 viene ingaggiato dalla Fiorentina. In viola resta fino al 1981 e, oltre a vincere un Torneo di Viareggio, assaggia – nemmeno diciottenne – la Serie A. Dopo due stagioni in cadetteria, tra Pistoiese e Reggiana, nel 1983 arriva a Verona dove contribuisce allo storico Scudetto dell’Hellas 1984/85. A fine Anni ’80 torna in Toscana per trascorrere le ultime stagioni tra Lucchese, Siena, Arezzo e Castelfiorentino.
Mister. Nel 1997, Bruni intraprende la carriera di allenatore. Parte nella Scuola Calcio Firenze Sud per poi tornare – in una nuova veste – alla Fiorentina. Coi gigliati inizia un percorso che, negli anni, lo porta a guidare Esordienti, Allievi Nazionali e Primavera. Dopo una breve parentesi alla guida della prima squadra della Rondinella, in Serie D, torna a lavorare coi giovani: nel 2005/06 guida la Primavera del Siena e, per il bienno successivo, quella del Piacenza. Nel 2008/09 è il vice di Marco Remondina sulla panchina dell’Hellas Verona, Prima Divisione di Lega Pro. L’estate scorsa passa alla Primavera della Juventus, ultima tappa prima dell’approdo genovese.
Luciano Bruni: la scheda
Luogo e data di nascita: Livorno, 24 dicembre 1960.
Carriera da calciatore: Fiorentina (1978/81), Pistoiese (1981/82), Reggiana (1982/83), Verona (1983/89), Lucchese (1989/91), Siena (1991/92), Castelfiorentino (1992/93).
Palmares da calciatore: Torneo di Viareggio 1978 (Fiorentina), Scudetto 1984/85 (Hellas Verona).
Palmares da allenatore: Torneo di Viareggio 2010 (Juventus).
Nella foto Pegaso, Luciano Bruni portato in trionfo dai suoi ragazzi per la conquista del Viareggio 2010.
altre news
Fornaroli torna Bogliasco: «La Samp mi è rimasta dentro»
Sponsor Day 2025: il ritrovo dei partner blucerchiati