U.C. Sampdoria Sampdoria logo

Unione Calcio Sampdoria, ecco gli abbonamenti 2010/11

News

Unione Calcio Sampdoria, ecco gli abbonamenti 2010/11

Prezzi invariati da 7 anni, occhio di riguardo per bambini, donne e anziani, tutela nei confronti di chi non sottoscrive Samp Card. Al via dal 9 luglio (e fino al 26 agosto) la campagna tesseramenti per la nuova stagione.

30_gasparin-caroliQuattro bimbi, quattro maglie. Quei colori unici, un marchio inconfondibile. Unione. Calcio Sampdoria. Uno slogan tanto semplice quanto eloquente quello scelto dalla società blucerchiata per la campagna abbonamenti alla stagione sportiva 2010/11, la stagione. La stagione della Champions League, riconosciuta all’unisono – e si capisce bene il perché – come la più importante e prestigiosa degli ultimi 15 anni. Non per questo però la Samp ha optato per inversioni di tendenza nel rapporto coi suoi tifosi. Anzi. Prezzi bloccati da 7 stagioni, occhio di riguardo per bambini, donne e anziani, tutela nei confronti di chi non sottoscrive Samp Card, la Tessera del Tifoso blucerchiato: queste le linee guida della società, evidenziate nel corso dell’odierna conferenza stampa di presentazione della campagna, che si estenderà, in tre distinte fasi, dal 9 luglio al 26 agosto 2010.

Unione. Gli onori di casa, come ormai ci ha abituati in questo primo mese abbondante da blucerchiato, toccano al direttore generale Sergio Gasparin, affiancato allo Starhotel President dal responsabile del marketing Marco Caroli e da quello della biglietteria Sergio Tantillo. «Con il lancio della campagna abbonamenti – comincia il direttore –  parte, di fatto, la nuova stagione. Ci aspettano impegni difficili ma certamente entusiasmanti, su tutti il play-off di Champions. Io credo che i grandi risultati si ottengano soltanto con la convergenza di tutte le componenti: società, tecnico, giocatori e pubblico. Il concetto di unione che vogliamo rimarcare va inteso proprio in questo senso. E non solo: la maglia dipinta sulla pelle dei quattro bambini significa molto in termine di fede. È un messaggio forte e preciso, sia nell’immagine che nell’espressione».

Prezzi. «Un concetto anche pratico – continua Gasparin andando nello specifico in tema di tesseramenti – perché nonostante la stagione più bella degli ultimi anni, nonostante ne venissimo da 7 stagioni senza aumenti e avessimo la constatazione dei prezzi più bassi d’Italia, si è voluto mantenere gli stessi prezzi immutati. Lo abbiamo fatto in considerazione del momento congiunturale difficile, molte famiglie faticano e devono fare i conti con lo spettro della disoccupazione. Si tratta di un esempio importante di disponibilità da parte della proprietà che fa il pari col concetto di unione».

Immagine. Un concetto sottolineato anche da Marco Caroli e chiaro nell’immagine di lancio, che, a breve, campeggerà in tutta Genova in circa 140 postazioni cittadine. «L’unione – spiega – è il primo elemento da mettere in luce. Unione Calcio Sampdoria: ci chiamiamo così e a quest’idea teniamo particolarmente. Ci auguriamo sia la parola dell’anno, l’elemento fondamentale della nostra stagione. Il secondo punto è l’attenzione blucerchiata al mondo dei bambini, nello specifico provenienti da vari paesi del mondo. Il Torneo Ravano, Impariamo allo stadio, il Progetto Liguria, i Samp Camp ne sono un esempio concreto. Qualificazione alla Champions, quattro volte negli ultimi sei anni in Europa: l’internazionalità è il terzo evidente, concetto della campagna. La nostra maglia, i nostri colori sono inconfondibili in tutto il pianeta e, come per questi bimbi raffigurati, vorremmo che fossero sulla pelle di tutti noi».

Samp Card. Inevitabile, infine, toccare in questa sede l’argomento-Tessera del Tifoso. «Come da disposizioni dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, chi sottoscrive l’abbonamento 2010/11 dovrà esserne in possesso – puntualizza Gasparin -. Oltre 15mila sampdoriani hanno già sottoscritto Samp Card, un numero molto alto e una straordinaria partecipazione dovuta anche al fatto di essere stati i primi a muoverci in questo senso. Per coloro che non la sottoscriveranno, nel rispetto di chi, in tanti anni, è stato vicino ai nostri colori, abbiamo deciso, in occasione di ogni partita interna, di garantire un periodo di prelazione per l’acquisto dei tagliandi dello stesso posto e settore in cui erano abbonati nella stagione 2009/10». Anche questo significa unione.

Nella foto Pegaso, un momento della conferenza di presentazione della campagna abbonamenti 2010/11.

altre news