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Test di lusso: il 31 luglio a Barcellona contro l’Espanyol

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Test di lusso: il 31 luglio a Barcellona contro l’Espanyol

Antipasto d'Europa per la nuova Sampdoria di mister Di Carlo che, all'"Estadi Cornellà-El Prat", affronterà i Periquitos di Pochettino nel 36° "Trofeo Città di Barcellona – Memorial Fernando Lara".

29_espanyolDa oltre vent'anni a questa parte, nei derby di Barcellona, alzi la mano chi non abbia un poco parteggiato per loro. Loro i cugini "poveri" dei pluridecorati blaugrana, loro i Periquitos, le cocorite costrette a volare basso in città per via dei successi dei rivali storici, quel Barça fatale (nell’89 e nel ’92) per il Doria e i suoi tifosi. Loro sono il Reial Club Deportiu Espanyol de Barcelona, o più semplicemente l'Espanyol, squadra che la nuova Sampdoria di mister Mimmo Di Carlo affronterà sabato 31 luglio prossimo (ore 21.45) all'"Estadi Cornellà-El Prat". L'occasione è prestigiosa: in palio il 36° "Trofeo Città di Barcellona – Memorial Fernando Lara", il primo a disputarsi nel nuovo impianto interamente di proprietà del club biancoblù.

Cornice. Sarà, di sicuro, un test probante, gustoso antipasto estivo d'Europa, vuoi per la tradizione dell’avversario – sono 110 gli anni di vita del club catalano, fondato nel 1900 -, vuoi per la straordinaria cornice in cui questo test di lusso sulla strada dei preliminari di Champions avrà luogo. Il "Cornellà-El Prat", ubicato a metà tra le città di Cornellà de Llobregat ed El Prat de Llobregat – entrambe facenti parte dell'area metropolitana del capoluogo catalano -, è uno stadio caldo, nuovissimo e all'avanguardia.

Curiosità. Inaugurato il 2 agosto del 2009 con l'amichevole Espanyol-Liverpool (3-0), conta 40.500 posti a sedere, quattro stelle nel ranking Uefa e molte particolarità. Una su tutte l'utilizzo di energie rinnovabili: grazie a tecnologie avanzate per ridurre i consumi di acqua ed elettricità, l'energia solare in eccesso raccolta dai moduli fotovoltaici viene rivenduta attraverso la linea elettrica tradizionale mentre i pannelli solari posti sul tetto contribuiscono al riscaldamento dell'acqua. E poi un parcheggio al coperto, un centro commerciale interno e, addirittura – per non farsi mancare proprio nulla – un cimitero riservato ai soci della società.

Squadra. Società che in oltre un secolo di attività ha conquistato 4 Coppe del Re (1928/29, 1939/40, 1999/00, 2005/06) e due finali di Coppa Uefa entrambe perse ai rigori, la prima contro il Bayer Leverkusen (1987/88), la seconda contro il Siviglia (2006/07). Dallo scorso campionato, sulla panchina dei Periquitos siede l'ex difensore argentino Mauricio Pochettino, che nell'ultima Liga li ha condotti all'undicesimo posto. Nel suo staff figura anche Thomas N'Kono, ex numero uno del Camerun, che dal 1982 al 1990 ha difeso la porta dell'Espanyol e attualmente ne cura la preparazione dei portieri. Tra i calciatori più conosciuti l'ex laziale Iván de la Peña e l'attaccante italo-argentino Pablo Daniel Osvaldo, già alla Fiorentina e al Bologna.

Nella foto Pegaso, una formazione dell'Espanyol 2009/10.

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