Tra i pali c'è Curci, giovane, esperto ed emergente
Venticinque anni da compiere il prossimo 12 luglio, quasi 150 presenze tra i professionisti e un'esperienza in Champions contro lo United. Arriva dal Siena, via Roma, il nuovo portiere blucerchiato di scuola giallorossa.

Marcantonio. Per il dopo-Castellazzi e Storari, la società di Corte Lambruschini ha infatti deciso di puntare forte su di lui, marcantonio dei Castelli Romani già in compartecipazione tra Siena e Roma, rilevando dai toscani metà del suo cartellino. Toccherà a Gianluca – primo colpo del nuovo corso Gasparin-Tosi – difendere la porta del Doria di Mimmo Di Carlo pronto a giocarsi l’accesso alla Champions League. Una competizione che l’ex numero 85 bianconero ha già assaporato in un’unica, straordinaria occasione. Un’occasione indelebile, che, malgrado la sconfitta di misura, mette i brividi soltanto a ricordarla: 2 ottobre 2007, "Old Trafford", di fronte a 73mila spettatori, gli avversari si chiamavano Manchester United, Rooney e Cristiano Ronaldo.
Promessa. Di finire là, nello stadio per club forse più affascinante d’Oltremanica, non l’avrebbe immaginato mai e poi mai. Per di più coi guanti indosso. Nei Pulcini dell’Eurolimpia il piccolo Curci faceva il centrocampista. In porta ci finisce per caso, in una partitella tra amici, su suggerimento del fratello maggiore Massimiliano: è l’intuizione giusta, che cambia tutto e che nel 1994 consente a Gianluca di coronare il sogno di vestire la maglia della Magica. Una volta nel settore giovanile della squadra per la quale s’è sempre appassionato, il promettente portierino dei Castelli brucia le tappe e conquista tutti. Nel 2000 sfiora lo Scudetto Giovanissimi Nazionali, l’anno dopo vince con gli Allievi Regionali il Torneo di Arco.
Ascesa. Il ragazzo cresce, para e matura. Su di lui si concentrano le speranze della società: i suoi primi sponsor si chiamano Bruno Conti e Alberto De Rossi, gente che ne sa e che stravede per lui. Il papà di Daniele, accompagna l’ascesa di Curci fin dagli Allievi Nazionali e lo conferma titolare nella sua Primavera. L’esordio assoluto si avvicina e si materializza in un 2004/05 da incorniciare. Inamovibile proprio dai pali della Primavera vincitrice dello Scudetto di categoria, Gianluca viene aggregato alla prima squadra come terzo portiere. Partito alle spalle di Pelizzoli e Zotti, nel valzer di allenatori romanisti – da Prandelli a Conti passando per Vöeller e Del Neri -, il diciannovenne con l’1 sulla schiena si toglie la soddisfazione di racimolare al primo colpo 17 presenze totali tra campionato e Coppa Italia.
Esordi. È, per l’appunto, finalmente tempo di debutti e a casa Curci si fa festa. La prima assoluta all'"Olimpico" è datata 19 novembre ’04, in Coppa Italia, contro il Siena. A distanza di un mese esatto poi, il 19 dicembre, la fresca esuberanza del giovane estremo difensore viene premiata: la gioia del primo gettone in Serie A arriva proprio sotto la Curva Sud, Roma-Parma finisce in goleada e gli elogi si sprecano a ragione. In campionato, il cammino giallorosso si rivela altalenante; in Coppa Italia, invece, anche grazie alle prodezze dell’emergente Gianluca – su tutti il rigore parato al viola Miccoli nel ritorno dei quarti e la strepitosa prestazione in semifinale con l’Udinese -, il sogno s’infrange contro l’Inter, soltanto all’ultimo capitolo.
Azzurrino. Dopo l’Under 19 e l’Under 20, l’exploit di Curci, sicuro nelle uscite e reattivo sulla linea bianca, non passa inosservato al c.t. dell’Under 21 Gentile, che nel mese di febbraio 2005 decide di convocarlo – seppur sottoleva – per l’amichevole contro la Russia, inizialmente come dodicesimo. La continuità e la costanza di rendimento messe in mostra in giallorosso portano alla logica conseguenza dei galloni di azzurrino titolare. Così, dopo la convincente prova contro il Milan del 20 marzo 2005, ecco la seconda chiamata, del tutto inaspettata, con annessa promozione: l’esordio arriva contro la Scozia e quella maglia diventa sua per 21 partite totali.
Responsabilità. Il 2005/06 ha inizio con Gianluca titolare designato. A vent’anni, il neotecnico Spalletti gli affida le chiavi della porta romanista: una responsabilità pesante per un ragazzo forte, coi numeri giusti, ma alle prime armi. E così, nel possibile anno della consacrazione, Curci viene presto sorpassato nelle gerarchie dal più esperto Doni. Da quel momento, il portiere capitolino riesce a trovare spazio solo in Coppa, collezionando comunque 23 apparizioni complessive. Nei due campionati successivi, infatti, il mister di Certaldo continua a preferirgli il brasiliano e gli spazi ridotti all’osso convincono Gianluca a prendere la strada di Siena. Il feeling con la maglia azzurra, intanto, non si esaurisce: dall’agosto 2007 al novembre 2008, il suo nome compare in 12 occasioni tra i convocati della Nazionale maggiore dei c.t. Donadoni e Lippi, senza però saggiare il prato verde.
Bianconero. Nell’estate del 2008, con la formula della compartecipazione, Curci diventa bianconero. Nella città del Palio, Gianluca si mette alle spalle il suo anno di nascita (85) e, soprattutto, le pressioni giallorosse e vive due stagioni ad alti livelli. Con Giampaolo in panchina, diviene un pilastro e guida con autorità la retroguardia toscana, la sesta meno battuta di tutta la Serie A ’08/09. Nell’ultimo campionato, di contro, le conferme arrivano soltanto a livello personale: il ragazzo dei Castelli fa quel che può, vola da un palo all’altro, para rigori e si attesta nel novero dei migliori portieri italiani, ma il Siena vive un’annata da incubo, cambia tre allenatori (Giampaolo, Baroni e Malesani) e retrocede in cadetteria.
Esperienza. Un palcoscenico, la B, troppo stretto per Curci e la sua crescita progressiva. Le sue potenzialità, le sue aspirazioni, la sua esperienza invidiabile se rapportata all’età lo portano – non a caso – alla Sampdoria, nell’Europa che conta. Lo portano ancora una volta in Champions; una coppa soltanto accarezzata in quella sera d’autunno contro i Red Devils. Un’avventura allora breve e sensazionale, un’emozione immensa che Gianluca ancora si porta dentro e che non è detto non possa ripetersi in blucerchiato. Le vie del calcio – si sa – sono infinite.
Gianluca Curci: la scheda
Luogo e data di nascita: Roma, 12/07/1985
Altezza: cm 191
Peso: kg 88
Ruolo: portiere
| Stagione | Squadra | Presenze | Gol subiti |
| 2009/10 | Siena (A) | 36 | 57 |
| 2008/09 | Siena (A) | 32 | 36 |
| 2007/08 | Roma (A) | 2 | 4 |
| 2006/07 | Roma (A) | 6 | 9 |
| 2005/06 | Roma (A) | 10 | 13 |
| 2004/05 | Roma (A) | 11 | 16 |
| 2003/04 | Roma (Primavera) | – | – |
Nella foto Pegaso, Gianluca Curci, classe 1985, nuovo portiere della Sampdoria.
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