Amichevoli: il 25 luglio Doria ospite del Porto
Un altro test di lusso sul cammino verso la Champions: all'"Estádio do Dragão" di Oporto, i blucerchiati di mister Di Carlo sfideranno i titolati biancoblù di Villas Boas.

Test. Abbandonate le storiche mura amiche di oltre mezzo secolo, i Dragões si sono trasferiti all’"Estádio do Dragão", l’avveniristico impianto della seconda città del Portogallo, inaugurato il 16 novembre 2003 – in prossimità degli Europei -, costato quasi 100 milioni di euro e catalogato con cinque stelle Uefa. Un palcoscenico moderno e spettacolare, da 50.399 posti a sedere, che battezzerà il primo test di lusso dell’estate blucerchiata. Prima di volare a Barcellona e affrontare l’Espanyol (sabato 31 luglio, ore 21.00), i ragazzi di Mimmo Di Carlo sfideranno infatti in amichevole i biancoblù del nuovo allenatore André Villas Boas in un match dall’indiscutibile fascino a dodici stelle.
Grande. Con 24 campionati lusitani – di cui 17 vinti nelle ultime 26 stagioni -, 19 Coppe e 16 Supercoppe di Portogallo, due Coppe dei Campioni, una Uefa, una Supercoppa Europea e due Intercontinentali nel proprio palmares il Futebol Clube do Porto, fondato nel 1893, va considerato a tutti gli effetti un top-team del Vecchio Continente. Nell’ultima stagione, i Dragões di Jesualdo Ferreira si sono classificati al terzo posto, alle spalle di Benfica e Sporting Braga, staccando – dopo 7 partecipazioni alla Champions consecutive – il biglietto per l’Europa League. Farà dunque un certo effetto non vederli nella fase a gironi più importante e prestigiosa, proprio là dove sognano di finire a Corte Lambruschini e dintorni.
Qualità. Di sicuro, però, in riva al fiumo Douro, stanno già facendo di tutto per tornarci, in Champions. Nelle mani del tecnico Villas Boas – giovane ex collaboratore dello Special One Mourinho: 33 anni da compiere a ottobre – i dirigenti biancoblù hanno consegnato un certo João Moutinho, ex capitano dello Sporting Lisbona e astro nascente del calcio lusitano costato ben 10 milioni di euro più il difensore Nuno André Coelho. I nuovi acquisti – al momento il portiere Kieszek, il difensore Sereno, i centrocampisti Castro e Souza, gli attaccanti Kléber e Ukra – andranno a integrarsi a un gruppo di prima qualità in cui spiccano il capitano Bruno Alves e il vice Raul Meireles, il centravanti verdeoro Hulk e il duo uruguayano Fucile-Pereira, protagonista in Sudafrica con la sorprendente Celeste di Tabarez.
Nella foto Pegaso, João Moutinho, nuova stella del Porto e pilastro della nazionale lusitana.
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