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Di Carlo è soddisfatto: «Ho visto dei miglioramenti»

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Di Carlo è soddisfatto: «Ho visto dei miglioramenti»

Contro il Bolzano la Sampdoria ha messo in mostra un calcio più veloce e i movimenti che chiede il tecnico di Cassino: «L’atteggiamento dei ragazzi è quello giusto».

17_dicarloNon è certo il caso di esaltarsi per l’altisonante 17-0 rifilato dalla Sampdoria ai dilettanti del Bolzano, ma essere soddisfatti per la prestazione fornita da Cassano e compagni è più che lecito. In attesa di riabbracciare i nazionali («Li aspettiamo. Sono giocatori importanti e voglio far capire loro fin da subito la mentalità di questa nuova Sampdoria»), Mimmo Di Carlo può fare un primo bilancio dopo il secondo test stagionale affrontato dalla propria squadra. «La squadra mi è piaciuta di più rispetto alla partita giocata coi Monti Pallidi – sottolinea l’ex allenatore di Chievo, Parma e Mantova -. Mi è piaciuto l’approccio alla partita, un atteggiamento diverso rispetto a quello della prima gara disputata. Nonostante il duro lavoro di questi giorni, la squadra è riuscita a mettere in pratica le cose che io chiedo con velocità».

Giovani. Durante la sfida contro gli altoatesini, tra i baby s’è distinto particolarmente Pedro Obiang. Il giovane centrocampista di origine guineana ma di passaporto spagnolo, ha orchestrato la manovra blucerchiata con grande autorità, strappando i consensi del numeroso pubblico presente al "Benatti" di Moena. «È normale che la gente applauda Pedro – spiega Di Carlo -. I tifosi notano il grande impegno che il ragazzo mette sul campo: per lui, così come gli altri giovani che sono qui in ritiro, la strada è ancora lunga, ma lo spirito che hanno è quello giusto: rimboccarsi le maniche, correre e lottare, cose che del resto chiedo a tutta la squadra».

Difesa. La difesa fino a questo momento non ha dovuto compiere un grosso lavoro. Com’era già accaduto durante la sfida coi Monti Pallidi, anche con il Bolzano, Gianluca Curci è rimasto inoperoso per gran parte dell’incontro. «Non solo Curci, ma anche Padelli non è stato molto impegnato – conclude il tecnico doriano -. Arriveranno sicuramente momenti in cui subire qualche tiro in più, ma gare come queste sono importanti per testare la concentrazione e l’impegno della difesa: quando tutto gira per il verso giusto e si vincono le partite facilmente, può accadere di rilassarsi e questo non voglio che accada».

Nella foto Pegaso, il tecnico doriano Mimmo Di Carlo sul prato del "Cesare Benatti" di Moena.

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