Di Carlo è soddisfatto: «Ho visto dei miglioramenti»
Contro il Bolzano la Sampdoria ha messo in mostra un calcio più veloce e i movimenti che chiede il tecnico di Cassino: «L’atteggiamento dei ragazzi è quello giusto».

Giovani. Durante la sfida contro gli altoatesini, tra i baby s’è distinto particolarmente Pedro Obiang. Il giovane centrocampista di origine guineana ma di passaporto spagnolo, ha orchestrato la manovra blucerchiata con grande autorità, strappando i consensi del numeroso pubblico presente al "Benatti" di Moena. «È normale che la gente applauda Pedro – spiega Di Carlo -. I tifosi notano il grande impegno che il ragazzo mette sul campo: per lui, così come gli altri giovani che sono qui in ritiro, la strada è ancora lunga, ma lo spirito che hanno è quello giusto: rimboccarsi le maniche, correre e lottare, cose che del resto chiedo a tutta la squadra».
Difesa. La difesa fino a questo momento non ha dovuto compiere un grosso lavoro. Com’era già accaduto durante la sfida coi Monti Pallidi, anche con il Bolzano, Gianluca Curci è rimasto inoperoso per gran parte dell’incontro. «Non solo Curci, ma anche Padelli non è stato molto impegnato – conclude il tecnico doriano -. Arriveranno sicuramente momenti in cui subire qualche tiro in più, ma gare come queste sono importanti per testare la concentrazione e l’impegno della difesa: quando tutto gira per il verso giusto e si vincono le partite facilmente, può accadere di rilassarsi e questo non voglio che accada».
Nella foto Pegaso, il tecnico doriano Mimmo Di Carlo sul prato del "Cesare Benatti" di Moena.
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