#sempreconte, Giuseppe ama il suo ruolo: «Sostenere la Samp è gioia»

Giuseppe Bellini ama la Sampdoria e il suo ruolo: sostenere la squadra, sempre e comunque. Una passione nata da bambino, quando il papà lo portò al “Ferraris” per la prima volta. Erano i primi anni ’70 e la Samp era quella di Cacciatori, Lippi, Tuttino, Saltutti. «Rimasi folgorato dal gioco frizzante e dalla maglia più bella del mondo – ricorda uno dei protagonisti della campagna abbonamenti #sempreconte -. Crescendo cominciai ad andare a Marassi con il gruppo San Gottardo: portavamo striscioni, tamburi e trombe, erano gli albori del tifo organizzato».

Farfalla. «Aver fatto parte della campagna è stato un privilegio – continua Giuseppe -. Prima di ogni partita, sento le farfalle nello stomaco che sentivo da ragazzo. Posso dire che per me la Samp è proprio una farfalla, per i colori e per le sensazioni positive che mi ha regalato nel corso degli anni. Mi riconosco nel claim utilizzato per me: anche nella sconfitta l’esperienza di seguire la propria squadra allo stadio deve essere un momento di gioia ed è quello che provo a trasmettere a mia figlia e ai ragazzi più giovani».

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