Vite spezzate: il libro di Benedetta Alciato ricorda le vittime di ponte Morandi

Vite spezzate. Genova 14 agosto 2018. Vede oggi la luce il lavoro di Benedetta Alciato, che ha messo nero su bianco il suo dramma e e quello di tutte le persone che hanno toccato con mano il dolore causato dalla caduta di ponte Morandi. La scrittrice in quel crollo ha perso i cognati Roberto Robbiano ed Ersilia Piccinino e con loro il piccolo Samuele, tre delle 43 vittime del disastro che ha colpito la nostra città. Dal suo tormento è nato Vite spezzate, il racconto di chi non vuole né può dimenticare.

11.36. Quel 14 agosto non è caduto solo il ponte Morandi. Quel 14 agosto siamo crollati anche noi, che siamo rimasti vivi morendo dentro. Così comincia la prefazione del libro, che porta la firma del capitano della Sampdoria Fabio Quagliarella e di quello rossoblù Domenico Criscito, un testo che ci porta a riflettere a fondo su quanto quel giorno, alle 11.36 precise, tutto sia irrimediabilmente cambiato.

Beneficenza. Il libro è in vendita sul sito ufficiale cannetoeditore.it e da ottobre sarà disponibile in tutte le librerie. Il ricavato andrà in beneficenza all’associazione Angsa Liguria Onlus che si occupa di autismo. 

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