Botta e risposta Torreira-Acquah, con il Torino finisce in parità

Una battaglia ad armi pari finisce con un punto per uno. In una bella sfida dal profumo d’Europa Sampdoria e Torino lottano e combattono sul prato del “Ferraris” e, proprio come all’andata, si dividono la posta in palio.

Bene. Poche sorprese nell’undici titolare: Quagliarella si riprende fascia e palcoscenico in attacco mentre Murru si guadagna la riconferma sulla corsia di sinistra. Il primo sussulto è granata: Falque si libera bene in area e scaglia un sinistro a botta sicura: Murru si immola e la alza provvidenzialmente in angolo. Ma il primo gol è blucerchiato. Ci pensa Torreira a firmarlo su calcio piazzato, conquistato da Ramírez, già diffidato, ammonito nell’occasione e squalificato per la prossima. Peccato ma il dispiacere dura lo spazio di prendere la ricorsa e battere beffardamente Sirigu dopo aver toccato terra. Bene così.

Ex. Il Torino non ci sta e con Niang si rende pericoloso al 20′. Cinque minuti più tardi un destro apparentemente innocuo di Acquah viene deviato da Ferrari e batte l’incolpevole Viviano. Si torna in equilibrio con il più classico dei gol dell’ex. Prima della mezzora Niang viene prima stoppato in due tempi da Viviano in uscita; dopo la mezzora Mazzarri perde Obi per infortunio e lo rimpiazza con Ansaldi. Al 40′ Torreira ci prova ancora su punizione: stavolta Sirigu ci mette i pugni e libera. Nell’abbondante recupero Viviano è chiamato nuovamente a intervenire per sbrogliare l’ennesima matassa di un primo tempo complicato.

Piglio. Sospinto dalla Sud, il Doria rientra dagli spogliatoi con un piglio più deciso e crea i presupposti per il nuovo vantaggio. All’11’ Ramírez serve a Zapata un buon pallone ma il colombiano lo spreca con un destro impreciso. Lo stesso Zapata viene richiamato di lì a poco per Kownacki. I granata non stanno a guardare e Viviano risponde presente al quarto d’ora sul tentativo dalla distanza di Rincon. Poi torna la Samp: Ferrari non trova la deviazione vincente su punizione di Torreira (16′), Quagliarella non riesce a intercettare un’imbucata di Linetty (17′) e Molinaro anticipa Silvestre proprio sul più bello (19′).

Parità. Il forcing blucerchiato viene fermato da altre due sostituzioni: Niang e Ramírez fanno posto a Belotti e Caprari. Proprio il numero 9 subisce presto un fallo dal già ammonito Acquah: Rocchi estrae il secondo cartellino e al 28′ il Torino resta in dieci. Al 34′ Giampaolo toglie Barreto – a rischio rosso – per Verre per evitare lo stesso trattamento. Pur con l’uomo in più non si riesce a sfondare; sono anzi gli ospiti a divorarsi l’1-2 con Belotti al minuto 40, poco prima che Mazzarri si faccia espellere a sua volta. In pieno recupero proprio Verre scalda le mani a Sirigu con una bordata da fuori. Niente da fare, finisce in parità.

Sampdoria 1
Torino          1
Reti: p.t. 11′ Torreira, 25′ Acquah.
Sampdoria (4-3-1-2): Viviano; Bereszynski, Silvestre, Ferrari, Murru; Barreto, Torreira, Linetty (34′ s.t. Verre); Ramírez (27′ s.t. Caprari); Quagliarella, Zapata (13′ s.t. Kownacki).
A disposizione: Krapikas, Tozzo, Andersen, Sala, Alvarez, Tomic, Strinic, Regini, Capezzi.
Allenatore: Giampaolo.
Torino (4-2-3-1): Sirigu; De Silvestri, Nkoulou, Burdisso, Molinaro; Acquah, Rincon (31′ s.t. Valdifiori); Falque, Baselli, Obi (37′ p.t. Ansaldi); Niang (27′ s.t. Belotti).
A disposizione: Ichazo, V. Milinkovic, Bonifazi, Liajic, Edera, Berenguer, Barreca, Moretti.
Allenatore: Mazzarri.
Arbitro: Rocchi di Firenze.
Assistenti: Di Liberatore di Teramo e Tonolini di Milano.
Quarto ufficiale: Piccinini di Forlì.
VAR: Gavillucci di Latina.
Assistente VAR: Piscopo di Imperia.
Note: espulso al 28′ s.t. Acquah per doppia ammonizione e al 43′ s.t. Mazzarri per proteste; ammoniti all’11’ p.t. Ramírez per comportamento non regolamentare, al 16′ s.t. Niang, al 23′ p.t. Barreto, al 49′ p.t. Acquah, al 13′ s.t. Baselli per gioco scorretto, al 40′ s.t. Viviano per proteste; recupero 4′ p.t. e 5′ s.t.; abbonati 16.635 (raeto 168.477 euro), paganti 2.400 (incasso 55.390 euro); terreno di gioco in discrete condizioni.