Calcagno ricorda lo Scudetto blucerchiato: «Un sogno aver fatto parte di quella squadra»

Due presenze in Serie A con la maglia più bella del mondo posson bastare… per laurearsi campione d’Italia. Nel giorno del suo 50° compleanno, Umberto Calcagno ci racconta la sua storia blucerchiata con sfumature tricolore. «Alla Sampdoria arrivai all’età di 15 anni – racconta l’attuale presidente presidente dell’AIC – e dopo la trafila nelle giovanili e una stagione in prestito al Trani in C2, il direttore sportivo Paolo Borea decise di aggregarmi alla prima squadra alla vigilia del campionato 1990/91. Sembrava già un sogno far parte di quel gruppo di campioni, che pochi mesi prima aveva vinto la Coppa delle Coppe ma lo Scudetto fu un’emozione indescrivibile. La Samp è la mia mamma calcistica e, pur vivendo a Rimini e tornando a Genova di rado, continuo a seguirla da lontano».

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