La storia di Rainone: un talento tra calcio, tifo e fotografia

Dal pallone alla macchina fotografica. Un percorso particolare e non senza colpi di scena ma sempre all’insegna del talento. Quella di Fabrizio Rainone, classe 1956, genovese e sampdoriano, è una storia speciale. «Ho giocato per 10 anni nelle giovanili – ricorda -. Avevo il numero 11, ero solo mancino e in testa avevo solo la porta. Vivevo per il gol e, oltre a vincere il Trofeo NAGC a 14 anni, fui anche vice-capocannoniere nel campionato Primavera. Poi alcune dinamiche mi hanno allontanato dal calcio, non dalla Sampdoria che ho continuato a seguire, anche dall’estero dove mi sono ritrovato a vivere per affermarmi come fotografo di fashion e non solo. Le mie più grandi soddisfazioni? Aver realizzato la foto di squadra del 1992 in stile Hells Angels e aver contribuito alla fondazione del Samp Club South Africa nel 2010».

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