“Pazzo” Pazzini, il segno dell’ex: «Una partita perfetta»
Bomber Giampaolo si gode la rivincita sui viola: «Gol bello e importante, ma quel che conta è la vittoria e stasera abbiamo dato una dimostrazione di forza impressionante».

Impressionanti. Già, fortissima. Una squadra, la Viola, che, seppur in crisi in fatto di risultati, non ha certo bisogno di presentazioni. «La Fiorentina è senza dubbio una delle squadre migliori del campionato – continua il Pazzo – e il nostro successo credo assuma contorni ancora più importanti. Siamo partiti forte, nel primo tempo soprattutto abbiamo dato una dimostrazione di forza, aggressività e cattiveria agonistica impressionante. Tutti, dal primo all’ultimo, abbiamo dato il massimo e abbiamo pienamente meritato la vittoria».
Fiducia. Pazzini che segna non è una novità – eguagliato il record delle 12 marcature stagionali in Serie A, traguardo raggiunto soltanto lo scorso anno -; che sgomiti, lotti e faccia tirare il fiato neppure: «Giocando così, al fianco di Pozzi, dobbiamo andare in battaglia sulle palle alte e fare nel migliore dei modi entrambe le fasi. Nicola è generoso, non tira mai indietro la gamba, mi dà una grossa mano, ma anche gli esterni hanno fatto bene, i centrocampisti, la difesa… Insomma, è stata una bella serata in tutti i sensi e da parte di tutto il collettivo: una prestazione che ci dà morale e fiducia».
Vietato illudersi. Presto per dirlo, ma intanto, con la San Siro nerazzurra alle porte, a guardare la classifica viene davvero da sorridere. «Sicuramente vincere aiuta a vincere – conclude Giampaolo -. Al momento la classifica ci dice che siamo da Champions League, ma, senza illusioni, il nostro compito è uno soltanto: continuare su questa strada».
Nella foto Pegaso, Giampaolo Pazzini insegue l'amico Riccardo Montolivo.
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