La grinta del capitano: «Questa Samp mi piace davvero»
Angelo Palombo mette in evidenza la determinazione con la quale i blucerchiati sono riusciti a portare a casa da San Siro «un punto che tutti avremmo sottoscritto alla vigilia».

Soddisfazione. Meglio nel primo tempo, in parità numerica, che nella seconda parte dell'incontro, quando c'è stata la possibilità di giocare per lunghi tratti in undici contro nove. «Paradossalmente ci siamo espressi meglio in undici contro undici, che con i due uomini in più. Ma in proposito c'è un precedente che ci deve far riflettere: nel 2002 a Siena riuscimmo a perdere anche in doppia superiorità numerica e l'Inter non è certo il Siena – ammette il metronomo blucerchiato -. Di fronte avevamo infatti una squadra che è riesciuta a difendersi bene anche in otto. Nel finale abbiamo anche rischiato di perdere, quindi credo che il punto conquistato debba renderci orgogliosi per quello che siamo riusciti a fare».
Arbitraggio. Sulla direzione del signor Tagliavento Palombo non si dilunga. «Credo che l'arbitro abbia diretto bene l'incontro – spiega il capitano blucerchiato -. I falli commessi dai giocatori dai nerazzurri sono stati sanzionati secondo regolamento, e a dir la verità Milito è stato graziato in occasione del fallo commesso ai miei danni: era da espulsione anche lui».
Tifosi. Il pensiero di Angelo non può non andare ai tifosi che, come sempre, hanno seguito in massa la squadra anche a Milano e l'hanno incitata dall'inizio alla fine: «I nostri sostenitori sono stati ancora una volta encomiabili: all'inizio non li vedevo, perché qui al Meazza li mettono sempre più in alto. Ma si sono fatti sentire comunque; il loro supporto è stato ancora una volta fondamentale e questo punto, che si va unire ai risultati positivi ottenuti nelle ultime giornate, lo dedichiamo a loro».
Attacco. In vista della sfida di Parma, l'attacco blucerchiato sarà in emergenza con Pazzini e Pozzi che saranno squalificati. «In passato ho giocato al centro della difesa, mi manca un'apparizione in attacco – conclude ironico Palombo, che poi torna serio -. Ora pensiamo a goderci questo pareggio importantissimo; da martedì ci organizzeremo per preparare al meglio la trasferta in Emilia».
Nella foto Pegaso, capitan Palombo imposta sotto lo sguardo dell'interista Goran Pandev.
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