Corradi: «Errori pagati a caro prezzo ma la prova è di spessore»
Sognava certamente un debutto diverso Bernardo Corradi sulla panchina blucerchiata di Marassi. «Dispiace aver concesso due gol così, uno su corner e l’altro su rimessa laterale. Gli errori poi li paghi a caro prezzo», spiega al termine della rimonta subita per mano della Juve Stabia.
Chiave. «Credo sia stata una partita giocata a viso aperto – analizza il mister -. Abbiamo fatto un po’ di fatica all’inizio ma ci siamo sistemati, abbiamo dovuto cambiare due giocatori forzatamente e ci siamo bruciati due slot che ci hanno limitato i cambi nella ripresa. Abbiamo fatto gol a fine primo tempo, eravamo in controllo, abbiamo avuto qualche occasione ma non la abbiamo concretizzata: la chiave è stata quella».
Infortuni. «Siamo in una situazione di emergenza totale – mastica amaro Corradi – ma resta comunque una prova di spessore. Sono contento di Makoumbou e Verschaeren, Insigne sta riprendendo la condizione. Il numero degli infortunati purtroppo continua a salire, va capita l’entità dei nuovi e dobbiamo pensare alla prossima, magari con la possibilità di fare rientrare Abildgaard e Lauritsen a Palermo».