Perché ci lega un filo: l’iniziativa dell’Academy per sentirsi più vicini

Pur senza campo e senza pallone la Sampdoria c’è. In un momento di emergenza, in cui si sono giustamente stoppate tutte le attività sportive dell’Academy, la società blucerchiata ha deciso di non lasciare soli i piccoli tesserati del Settore Giovanile.

Filo. Ogni settimana infatti il direttore Giovanni Invernizzi, insieme con il coordinatore dell’Attività di Base Francesco Crisanti e il dipartimento psicologico, ha deciso di proporre una particolare iniziativa per coinvolgere i ragazzi. Attraverso disegni e video, foto e questionari, gli istruttori possono dunque interagire a distanza con i piccoli calciatori mantenendo intatto quel filo che ci lega e che ci differenzia sotto l’inconfondibile bandiera blucerchiata.

Messaggio. In questo periodo dove siamo costretti a chiuderci in casa e ad allontanarci dai campi e da ogni contatto fisico, i piccoli blucerchiati non sono soli perché la Samp ha deciso di lanciare un messaggio che va ben oltre il calcio: #iorestoacasa ma la mia squadra non mi abbandona mai. Perché ci lega un filo

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