Primavera 1 TIM: una buona Samp non basta, al “Breda” l’esordio è dell’Inter

Una buona prova al di là del risultato. Poco importa se nell’esordio nel campionato Primavera 1 TIM la Sampdoria non riesca a conquistare punti, perché i blucerchiati di Tufano se la sono giocata pressoché alla pari con una delle maggiori candidate alla vittoria finale. L’Inter, trascinata dalla stellina Esposito, ha messo in mostra tutte le sue qualità ma i nostri ragazzi non sono stati da meno, riuscendo a tenere aperta la contesa per gran parte dell’incontro.

Colpo. Al “Breda” di Sesto San Giovanni il ritmo si rivela vivace fin dall’avvio con Tufano e Madonna che si affrontano con atteggiamenti pressoché speculari. Con il 3-5-2 infatti i blucerchiati riescono a contrastare colpo su colpo il 3-4-1-2 nerazzurro e a creare per primi, con Marrale al 10′, l’occasione che potrebbe rompere gli equilibri: il numero 11 doriano sguscia bene tra due avversari e in diagonale non trova la porta di un soffio. Il pericolo scuote i padroni di casa: al 14′ Oristanio anticipa Angileri in area e con il mancino batte a colpo sicuro, Avogadri devia in angolo con il corpo.

Svantaggio. Nulla può invece il portiere doriano al 24′ quando Esposito raccoglie al limite dell’area una corta respinta di Angileri e con il destro fa centro. Lo svantaggio però non ci disunisce: al 32′ Siatounis verticalizza per Yayi Mpie che di prima intenzione calcia con il mancino, trovando la pronta opposizione di Stankovic. Il figlio d’arte nerazzurro si ripete al 43′ su Trimboli, mentre sul capovolgimento di fronte è ancora Avogadri a respingere un tentativo aereo di Oristanio. Al riposo rientriamo negli spogliatoi sotto di una rete, ma la gara è apertissima.

Doccia. E il gioco riprende con Krawczyk mandato in campo da Tufano al posto di Marrale per dare maggior peso e freschezza all’attacco doriano e un’occasionissima non sfruttata da Siatounis al 4′. Il Doria ci crede: al 28′ è Yayi Mpie di testa a impegnare Stankovic, pronto a smanacciare sopra la traversa. Al 34′ però Esposito veste i panni dell’assist-man e serve a Squizzato il pallone del 2-0: il destro del centrocampista supera Avogadri e termina nell’angolino più lontano. Una doccia fredda che ci taglia le gambe. Al 43′ infatti arriva anche il terzo gol a firma di Oristanio. Un passivo eccessivamente pesante per la Samp, ma c’è modo e tempo per recuperare. Il campionato è appena cominciato.

Inter 3
Sampdoria 0
Reti: p.t. 24′ Esposito; s.t. 34′ Squizzato, 43′ Oristanio.
Inter (3-4-1-2): Stankovic; Youte Kinkoue, Cortinovis (30′ s.t. Hoti), Moretti L.; Vezzoni (5′ s.t. Sangalli), Squizzato (38′ s.t. Fabbian), Mirarchi (30′ s.t. Wieser), Dimarco; Oristanio; Esposito, Satriano (38′ s.t. Bonfanti).
A disposizione: Botis, Magri, Sottini, Moretti A., Iliev, Carboni, Akhalaia.
Allenatore: Madonna.
Sampdoria (3-5-2): Avogadri, Aquino (33′ s.t. Gaggero), Angileri, Obert; Ercolano (17′ s.t. Somma), Trimboli (44′ s.t. Brentan), Yapes Laut, Siatounis (17′ s.t. Francofonte), Giordano; Yayi Mpie, Marrale (1′ s.t. Krawczyk).
A disposizione: Saio, Zovko, Doda, Miceli, Bellucci, Sepe, Napoli.
Allenatore: Tufano.
Arbitro: Gualtieri di Asti.
Assistenti: Petrica di Torino e Barberis di Collegno.
Note: ammoniti al 26′ p.t. Trimboli, al 29′ p.t. Siatounis e al 45′ s.t. Oristanio per gioco scorretto; recupero 0′ p.t., 3′ s.t.; terreno di gioco in discrete condizioni.

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