Rocha: «La Samp è un sogno, Cerezo un esempio da seguire»

Arriva dal Santos di Pelé ma ammira Fabio Cannavaro e la cultura italiana dei difensori. Kaique Rocha ha firmato per la Sampdoria a pochi istanti dalla chiusura del mercato, voluto fortemente da Massimo Ferrero. «Sono molto grato al presidente per avermi dato questa opportunità – dice il diciottenne -, essere qui è un sogno che diventa realtà. Mio padre mi ha parlato molto di Toninho Cerezo, uno dei più forti centrocampisti brasiliani che in blucerchiato ha vinto lo Scudetto nel 1990/91: è sicuramente un esempio da seguire anche se ovviamente in ruolo diverso dal mio».

Obiettivi. Fisico slanciato e una rapidità innata gli consentono di poter ricoprire più posizioni nel reparto arretrato. «Mi considero un difensore veloce, con una buona visione di gioco – spiega -. Il calcio italiano è più tattico rispetto a quello brasiliano, non vedo l’ora di poter giocare ma adesso penso ad imparare e ad aiutare i compagni in allenamento, cercando di apprendere il più possibile da loro. Non mi piace parlare di obiettivi personali, siamo un grande gruppo e insieme possiamo fare cose importanti: spero di rendere felici i tifosi della Samp con il mio futebòl».

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