Siatounis: «La Samp è molto conosciuta in Grecia, qui ambiente e compagni straordinari»

La Primavera ha un cervello greco. A inizio stagione in forza all’U18, Antonios Siatounis ha bruciato le tappe e oggi si sta ritagliando uno spazio importante nel cuore del centrocampo della Sampdoria di Marcello Cottafava. Ateniese classe 2002, occhi vispi e mancino delicato, ha mosso i primi passi nel mondo del calcio nel Panathinoikos, proprio come papà Ioannis. «Lui è stato un difensore ed è tuttora il mio modello – racconta -. Lasciare casa, la famiglia e gli amici a 16 anni non è stato facile, ma qui ho trovato ambiente e compagni straordinari che mi hanno aiutato a capire la lingua e la cultura italiane».

Primavera. «La Samp è molto conosciuta in Grecia – prosegue -, non solo perché recentemente vi hanno giocato Gentsoglou e Christodoulopoulos ma soprattutto perché in passato i blucerchiati hanno affrontato tre club greci: Larissa e Olimpiakos in Coppa Coppe e nel 1992, in Coppa Campioni, il Panathinoikos. Mio padre era allo stadio in quell’occasione, io ho visto soltanto dei video: è stata una sfida combattuta, terminò 0-0 ma fu una gara straordinaria. I miei obiettivi? Chiudere la stagione in Primavera per essere un protagonista l’anno prossimo».

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