Primavera 1 TIM: un palo ferma la Samp, la Juve colpisce due volte nella ripresa

Prosegue il momento-no della Sampdoria Primavera. Sul sintetico del “San Rocco” di Recco i blucerchiati di Cottafava incassano la terza sconfitta consecutiva cedendo il passo alla Juventus di Zauli che, dopo una prima frazione equilibrata, trova i due gol decisivi nella seconda.

Palo. Capitan Pastor e compagni partono meglio rispetto agli avversari e già all’11’ sfiorano il vantaggio: direttamente da calcio piazzato D’Amico centra il palo. Nell’occasione Cottafava perde Sorensen per una distorsione al ginocchio e manda in campo Maggioni. I bianconeri rischiano seriamente l’autogol al 23′, quando Dragusin allontana in maniera maldestra un filtrante di Pompetti e per poco non beffa Israel. Al 33′ Ranocchia prova a scuotere la Juve ma la sua conclusione s’infrange sull’esterno della rete. Il risultato non si sblocca e all’intervallo le squadre vanno a reti inviolate.

Colpo. Alla ripresa del gioco è la Juve ad attaccare per prima. Al 3′ Anzolin va a segno ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Passano due minuti però e Petrelli, lasciato colpevolmente libero al centro dell’area, stacca di testa e infila Avogadri. Questa volta il gol è regolare e permette ai bianconeri di passare in vantaggio. Il Doria accusa il colpo e all’8′ rischia ancora: azione personale di Ahmada che va al tiro in diagonale ma Avogadri si distende in tuffo e devia. Al 29′ una girata al volo di D’Amico dà l’illusione del pari ma il pallone esce a lato di un soffio.

Fianco. La Samp non demorde. Ci prova ancora Scaffidi senza fortuna al 33′ ma attaccando alla ricerca dell’1-1, i blucerchiati offrono il fianco agli ospiti che nel finale raddoppiano e chiudono la contesa al 40′ con il neoentrato Sene. La buona prova non basta ad evitare il terzo k.o. di fila. E domenica ad attendere la Primavera in Sardegna c’è il Cagliari, primo in classifica a quota 22 punti insieme all’Atalanta.

Sampdoria 0
Juventus      2
Reti: s.t. 5’ Petrelli, 40’ Sene.
Sampdoria (3-4-1-2): Avogadri; Sorensen (13’ p.t. Maggioni), Veips, Pastor; Chrysostomou (22’ s.t. Brentan), Canovi (37’ s.t. Scaffidi), Pompetti (22’ s.t. Siatounis), Angileri; Bahlouli; Prelec, D’Amico.
A disposizione: Boschini, Raspa, Ercolano, Pittaluga, Casanova, Sabattini.
Allenatore: Cottafava.
Juventus (4-3-3): Israel; Bandiera, Dragusin, Gozzi, Anzolin; Fagioli (27’ s.t. De Winter), Ahamada, Ranocchia (12’ s.t. Leone); Moreno (33’ s.t. Sene), Petrelli (33’ Da Graca), Tongya.
A disposizione: Garofani, Blasenko, Riccio, Leone, Sekulov, Stoppa, Gerbi, Abou Teher, Dadone.
Allenatore: Zauli.
Arbitro: Feliciani di Teramo.
Assistenti: Laudato di Taranto e Bruni di Brindisi.
Note: ammonito al 12’ s.t. Gozzi per gioco scorretto; recupero 2’ p.t. e 4’ s.t.; spettatori 180 circa; terreno di gioco in sintetico.

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