Primavera 1 TIM: la Sampdoria k.o. in casa della capolista Atalanta

Che non sarebbe stata facile in casa dell’Atalanta si sapeva già. La Sampdoria Primavera ha trovato nei nerazzurri – da oggi primi della classe – un ostacolo insormontabile. Peccato che lo svantaggio sia arrivato così presto da compromettere buona parte del piano-gara blucerchiato. La reazione del secondo tempo non è bastata. Il dispiacere per il k.o. rimane, anche se non era certo questa la giornata dove cercare di piazzare l’allungo per la salvezza.

Sorpresa. La gara si mette subito in salita per i blucerchiati, che dopo soli sei minuti si ritrovano ad inseguire: con una traiettoria arcuata che s’insacca sotto la traversa Colpani sorprende Piccardo dalla distanza. Il Doria prova a ribattere ma a fatica. E allora tocca ancora al numero uno blucerchiato respingere le conclusioni di Kulusevski (17′) e Bolis (28′). L’occasione buona arriva verso fine primo tempo: Gomes Ricciulli al 34′ sfiora il pari, Carnesecchi ci mette la faccia più che le mani e preserva l’1-0 dei suoi.

Rigori. Nemmeno il tempo di rientrare in campo che Ferrazzo commette un fallo da rigore permettendo a Nivokazi di portare i nerazzurri sul 2-0. Passa un niente e i ragazzi tornano in partita: un bello scambio tra Pastor e Cappelletti induce Zanoni a stendere l’attaccante. Per Perotti è ancora penalty, che Ejjaki trasforma in grande stile. Kulusevski coglie un palo al 18′, Piccardo 32′ ci tiene in vita volando su Elia ma Kulusevski di lì a poco s’inventa un mancino imprendibile e firma il 3-1. È la pietra tombale sul match. Non c’è più modo di rimontare. Finisce così, ma la testa è già alla prossima. È tempo di tornare a fare punti.

Atalanta       3
Sampdoria  1
Reti: p.t. 6′ Colpani; s.t. 8′ Nivokazi rig., 10′ Ejjaki rig., 33′ Kulusevski.
Atalanta (4-3-3): Carnesecchi; Zortea, Del Prato, Alari, Zanoni; Colpani, Bolis (28′ s.t. Chiossi), Kulusevski (26′ s.t. Mallamo); Peli, Nivokazi (16′ s.t. Latte), Elia.
A disposizione: Pavan, Carminati, Salvi, Migliorelli, Guth, Rizzo Pinna, Rinaldi.
Allenatore: Brambilla.
Sampdoria (4-3-3): Piccardo; Romei (7′ s.t. Doda), Veips, Mikulic, Ferrazzo; Ejjaki (35′ s.t. Cabral), Pastor, Tessiore; Gomes Ricciulli, Stijepovic, Cappelletti (26′ s.t. Yayi Mpie).
A disposizione: Raspa, Boschini, Oliana, Cassaghi, Aramini, Perrone, Marianelli, Curito, Vujcic.
Allenatore: Pavan.
Arbitro: Perotti di Legnano.
Assistenti: De Pasquale di Barcellona Pozzo di Gotto e Poma di Trapani.
Note: ammoniti al 16′ s.t. Ferrazzo per gioco scorretto; recupero 1′ p.t. e 3′ s.t.; spettatori 250 circa; terreno di gioco in buone condizioni.