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Samp, la prima notte a Marassi è un’emozione unica

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Samp, la prima notte a Marassi è un’emozione unica

Primo appuntamento a Marassi per la nuova Sampdoria, e primo convincente successo: il gran galà per i sessant'anni regala un brillante 3-1 al Peñarol.

10_samppenarolComincia come meglio non si poteva l'avventura della Samp di fronte al proprio pubblico, riconquistato dopo i brutti ultimi tre mesi dell'anno scorso. Se pace doveva essere fra la Sud e la squadra, pace è stata al termine della lunga serata inaugurale, prologo della nuova stagione blucerchiata. La formazione di Walter Novellino ha battuto con pieno merito – ed in rimonta – gli uruguagi del Peñarol, blasonata compagine sudamericana che in patria ha vinto la bellezza di 47 scudetti, oltre a 5 Libertadores e a 3 Intercontinentali. Tanti gli elementi interessanti nel club giallonero, molti dei quali nel giro della nazionale celeste. Ha impressionato la buona prova di Vigneri, fra l'altro autore del gol con cui il Peñarol si è portato temporaneamente in vantaggio.
Per vederla con gli occhi della Samp, si può parlare di un test importante, un test vero, come lo sono stati tutti gli ultimi impegni affrontati in questo scorcio di precampionato. Ci teneva da matti Walter Novellino a vincere, per intraprendere un discorso a lunga gittata e per stimolare da subito i "palati fini" della sua tifoseria. Alla luce di quanto visto sul campo, il tecnico irpino ha raggiunto tutti gli obiettivi, vincendo e convincendo. Bene la difesa – se si esclude l'infortunio che ha causato il gol avversario -, bene gli esterni Maggio e Pieri prima, Zenoni e ancora Pieri poi. Da segnalare la prova autoritaria di Giulio Falcone, tornato titolare dopo qualche partita e utilizzato per tutti i 90'. Il centrale ha anche portato al braccio la fascia di capitano nella ripresa, quando Volpi, Flachi e Palombo sono usciti di scena, segno tangibile del pieno recupero e dell'affiatamento con l'ambiente. Quando è entrato, ha fatto bene anche Gigi Sala, un po' meno Terlizzi – protagonista dello sfortunato errore di cui si diceva poco fa -, ma la sua partita è sicuramente sufficiente. In mezzo al campo, solita grande affidabilità di Palombo e Volpi nel primo tempo. In particolare, il capitano ha siglato il gol dell'1-1 con una bella punizione tagliata deviata in rete da un difensore avversario.
Sulle corsie laterali le migliori sorprese. Delvecchio continua a stupire e a strappare applausi ai supporters doriani, che lo acclamano già come un beniamino. Il centrocampista ha disputato una prova più che soddisfacente prima come esterno di destra, poi in mezzo al fianco di Parola nella ripresa. Note positive anche da Bonanni, il suo "calcio" è un'arma veramente micidiale. Nel secondo tempo al suo posto è andato Franceschini, sempre diligente e bravo nel saltare l'uomo crossando dal fondo.
Ma la sorpresa più lieta la Samp l'ha avuta da due uomini subentrati nel secondo parziale. Il primo si chiama Ruben Olivera, arrivato da poche ore e già capace di servire due assist al bacio all'altro protagonista: Fabio Quagliarella, per lui due gol e un cammino tutto in discesa verso la nuova stagione. Da applausi il primo tempo di Francesco Flachi, sempre nel vivo dell'azione, sempre pericoloso. Un pizzico di sfortuna gli ha negato il gol, ma lo avrebbe meritato senza ombra di dubbio. Chiude la carrellata Emiliano Bonazzoli, dentro per tre quarti gara e apparso in ottima forma, nonostante il recupero dall'infortunio e i duri carichi di lavoro. Si aspetta solo la miglior condizione e poi il bomber tornerà l'ariete micidiale di qualche mese fa.

Sampdoria  3
Peñarol        1
Reti:
p.t. 28' Vigneri, 31' Volpi; s.t. 19' e 40' Quagliarella
Sampdoria (4-4-2): Castellazzi L. (1' s.t. Berti); Maggio (1' s.t. Zenoni), Falcone, Terlizzi (1' s.t. Sala), Pieri; Bonanni (1' s.t. Olivera), Volpi (1' s.t. Parola), Palombo (1' s.t. Franceschini), Delvecchio (38' s.t. Da Mota); Flachi (1' s.t. Quagliarella), Bonazzoli (38' s.t. Foti). A disposizione: Castellazzi P. e Bastrini. Allenatore: Walter Novellino.
Peñarol (4-4-2): Castillo; Gonzalez A. (1' s.t. Centurion), Olveira (6' s.t. Blanco), Nunes, Perez; Pouso, Arias, Capria, Vigneri (32' s.t. Apeloniz); Del Orte, Rodriguez (12' s.t. Acosta). A disposizione: Gonzalez F., Garcia, Flores, Morena, Larrosa. Allenatore: Gregorio Perez.
Arbitro: Barbirati di Ferrara
Assistenti: Conti di Lugo Romagna e Iori di Reggio Emilia
Note: serata calda e cielo sereno; nell'intervallo giro d'onore per le vecchie glorie blucerchiate Cerezo, Baldini e Bonetto; spettatori paganti 17.189.

Nella foto Pegaso, la festa blucerchiata.

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