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Marotta: «Società estremamente solida, bilancio positivo»

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Marotta: «Società estremamente solida, bilancio positivo»

Il Direttore approfitta del vernissage dedicato al Torneo Ravano Erg per tracciare un bilancio dell'annata blucerchiata: «Siamo tutti soddisfatti di quanto abbiamo saputo fare».

24_marottaLa presentazione del Torneo Ravano Erg (vai all'articolo) del Vaillant Palace è l'occasione buona per due chiacchiere con Beppe Marotta, amministratore delegato della Samp: con un campionato che si avvia lentamente verso l'ultima giornata e un altro da cominciare a preparare, è lui il più ricercato da giornalisti e telecamere.

Il bilancio. Ci tiene a sottolineare una cosa, Marotta, e lo fa subito: «Il giudizio sulla squadra e su quello che ha fatto quest'anno è senza ombra di dubbio positivo – sorride il Direttore -, soprattutto se confrontato agli investimenti di tante altre società. Guardiamo la classifica: tra quelli che ci stanno davanti solo l'Empoli rimane al di sotto dei nostri principi economici, le altre hanno tutte potenzialità nettamente superiori… I soldi non saranno tutto, ma di sicuro le disparità sono evidenti e si fanno sentire».

Avanti così. Bilancio sportivo in attivo, quindi, e bilancio della società che segue la stessa tendenza. Marotta sorride soddisfatto: «Anche il presidente Garrone è molto contento di quel che siamo riusciti a fare – riprende l'ad blucerchiato -, e colgo l'occasione per ricordare ancora una volta ai nostri tifosi quanto la Sampdoria sia una società solida e in grado di garantirsi un'importante continuità nel tempo… Sono quattro anni consecutivi di Serie A, altri ancora ne verranno: l'intenzione, pur rimanendo all'interno dei margini che ci siamo imposti, è quella di allestire una squadra competitiva e di valore».

I nodi dell'attacco. Una chiave di lettura, tra le tante, vuole che sia lì, in avanti, che la Samp deve ragionare con maggiore attenzione: tra il riscatto di Quagliarella e l'infortunio di Bonazzoli, non sono poche le cose di cui tener conto. Marotta non scappa: «Che Fabio sia sotto gli occhi di numerose società, anche estere, è cosa ormai risaputa – è la premessa -, io non posso far altro che confermare quanto già detto altre volte: è nostra intenzione trattenerlo a Genova, ma il nostro campo d'azione è pur sempre ridotto al 50% del cartellino che deteniamo. Valuteremo con l'Udinese, ma ci proveremo. Per il resto, siamo chiaramente già al lavoro con Asmini e la sua rete di osservatori, monitorando quel che il mercato potrà offrire: in società è comunque forte l'idea dell'attaccamento ai colori, e pur volendo costruire una formazione di livello non ci dimenticheremo di puntare sulla forza-lavoro interna. I giovani? La linea verde è il futuro del calcio, e noi di ragazzi bravi ne abbiamo parecchi».

Il tecnico. Chiude parlando di Novellino, Beppe Marotta. Che spiega: «Il tema allenatore è delicato e merita particolari approfondimenti, fermo restando il grandissimo rispetto per tutto quanto di buono ha saputo fare il nostro mister: non dimentichiamoci che andiamo avanti insieme da cinque anni, e per la società già questo è sicuramente motivo di vanto. Avremo un confronto, decideremo insieme il da farsi tenendo bene a mente tutto quello che abbiamo conquistato insieme sin qui».

Nella foto Pegaso, l'amministratore delegato della Sampdoria Beppe Marotta.

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