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L’Aeroplanino torna a volare nel cielo blucerchiato

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L’Aeroplanino torna a volare nel cielo blucerchiato

E' ufficiale: dopo Claudio Bellucci, anche Vincenzo Montella – che aveva lasciato Genova nel 1999 dopo 54 gol in 3 campionati – torna a giocare in blucerchiato.

13_montella137 gol in 263 gare di Serie A, 26° nella classifica marcatori del massimo campionato italiano di tutti i tempi, miglior debuttante italiano in Serie A per reti realizzate (22 centri con la Samp nel 1996/97), detentore – insieme ad Ettore Puricelli del Bologna, stagione 1940/41) – del record di doppiette consecutive (4) in A e detentore di un altro curioso primato: è stato l'unico giocatore della storia a segnare 4 gol nel derby capitolino (2001/02). Un Mondiale alle spalle (Giappone e Corea 2002), uno scudetto vinto con la Roma nel 2000/01, una Supercoppa Italiana (sempre coi giallorossi, nel 2001) ed un Europeo Under 21 (1996) rappresentano il suo palmares. Vincenzo Montella insomma non è uno che passa inosservato, ma tutti gli onori, tutti numeri – che parlano, e chiaramente, a suo favore – non possono riassumere il grande affetto che il popolo blucerchiato nutre ancor oggi (dopo quasi dieci anni di lontananza) per il ragazzo di Pomigliano d'Arco, idolo della Sud per tre stagioni e mai dimenticato dalla gradinata della Samp. Montella è stato l'ultimo grande bomber doriano degli anni '90, l'ultima stella che ha chiuso forse uno dei cicli più incredibili del calcio italiano, ciclo riaperto qualche stagione dopo da Riccardo Garrone che ora riporta a casa uno dei gioielli più rilucenti nell'intera bacheca della Samp. 33 anni appena compiuti – Vincenzo è nato a Pomigliano d'Arco (Napoli) il 18 giugno 1974 – Montella è un attaccante rapido ed incisivo sottoporta, così come pericolosissimo quando punta l'avversario o tenta la soluzione da fuori. Un elemento di caratura internazionale – ha giocato anche diversi incontri in Nazionale ed in Champions League – per la Samp di Walter Mazzarri, che si coccola un figliol prodigo il cui ritorno era davvero insperato.

Gli esordi. Montella esordisce in Serie C1 con la maglia dell'Empoli nella stagione 1990/91, quando il partenopeo ha appena 16 anni. Resta in toscana per ben cinque stagioni, collezionando 51 presenze e 26 gol (la media fa un gol ogni due partite…). Dopo il grandissimo torneo 1994/95, in cui Vincenzo segna 17 volte in 30 apparizioni, si fa avanti il Genoa di Aldo Spinelli, che lo porta in rossoblu ed in Serie B. 34 le gare, 21 i gol per colui che tutti imparano a conoscere come l'Aereoplanino, per via del suo particolare ed unico modo di esultare.

La Samp. Spinelli punta su Montella per tentare la scalata verso la A – che quell'anno sfuggì al Genoa nonostante il contributo dell'Aereoplanino -, ma a sorpresa si intromette nella trattativa tra l'Empoli e i rossoblu la Sampdoria, che strappa il bomber ai cugini. Montella è un giocatore del Doria e nel 1996/97 (due anni prima era solo in C…) si trova a giocare accanto ad un certo Roberto Mancini. Il risultato è strepitoso: la ditta Ma&Mo confeziona gol a raffica e centra la qualificazione in Coppa Uefa. Montella segnerà 22 reti in 28 partite, come detto miglior score di sempre da parte di un debuttante italiano in Serie A. L'anno dopo Mancini non c'è più, ma Montella continua a segnare a raffica: 20 reti in 33 gare, il partenopeo è sempre più bandiera blucerchiata. La storia d'amore tra Vincenzo e la Samp si interrompe però un anno dopo, quando un infortunio ferma il giovane attaccante e mette in grande difficoltà la Samp, che a fine stagione retrocede in Serie B. Sono comunque 12 le marcature dell'Aereoplanino in 22 partite. Mantovani lo cede alla Roma, dove Montella spicca il volo affermandosi definitivamente come una delle punte più forti d'Europa.

Roma e ancora Samp. Nelle 8 stagioni trascorse in giallorosso, Vincenzo segna qualcosa come 83 gol in 180 presenze, dovendo anche fare i conti con allenatori che spesso lo utilizzano col contagocce. Lui entra e segna, guadagnandosi anche a Roma l'affetto del pubblico. In Capitale arrivano uno Scudetto e una Supercoppa Italiana, che restano i successi più importanti. Le ultime stagioni in giallorosso non sono però esaltanti e allora l'Aereoplanino decide di planare sull'Inghilterra, aereoporto di Londra, sponda Fulham. I bianconeri lo accolgono a braccia aperte, lui fa subito doppietta in coppa e la curva gli canta (in italiano) "Volare". Sembra l'inizio di un idillio ma le cose non proseguono al meglio: Montella forse avverte nostalgia dell'Italia, forse non si ambienta perfettamente al calcio inglese, fatto sta che in 10 gare – il suo arrivo ai Cottagers è datato gennaio 2007 – segna solo 2 gol. E siamo ad oggi. Bentornato a casa Vincenzo, la Sud ti aspettava da dieci anni.

Vincenzo Montella: la scheda

Luogo e data di nascita: Pomigliano d'Arco (Na), 18/06/1974
Altezza: cm 172
Peso: kg 70
Ruolo: attaccante

 Stagione   Squadra     Presenze   Gol 
 2006/07  Fulham (Premier League)  10 2
 2006/07  Roma (A) 12 3
 2005/06  Roma (A) 13 1
 2004/05  Roma (A) 37 21
 2003/04  Roma (A) 11 5
 2002/03  Roma (A) 29 9
 2001/02  Roma (A) 19 13
 2000/01  Roma (A) 28 13
 1999/00  Roma (A) 31 18
 1998/99  Sampdoria (A) 22 12
 1997/98  Sampdoria (A) 33 20
 1996/97  Sampdoria (A) 28 22
 1995/96  Genoa (B) 34 21
 1994/95  Empoli (C1)  30 17
 1993/94  Empoli (C1)
 1992/93  Empoli (C1) 13 5
 1991/92  Empoli (C1) 7 4
 1990/91  Empoli (C1) 1

Vincenzo Montella alla Samp
Vincenzo Montella alla Sampdoria: il comunicato stampa

Nella foto Pegaso, la gioia di Vincenzo Montella dopo una delle tantissime reti segnate con la Samp.

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