U.C. Sampdoria Sampdoria logo

Bonazzoli: «Felice per i gol e per la mia prestazione»

News

Bonazzoli: «Felice per i gol e per la mia prestazione»

Il centravanti si tiene stretta la doppietta ma guarda oltre: «Quel che più mi fa piacere è sentire che la condizione cresce. E so che avrò le mie occasioni da sfruttare…».

16_golbonazzoliNon segnava da nove mesi Emiliano Bonazzoli, bloccato da due gravi infortuni in parallelo che gli hanno messo ko – nel giro di un anno e mezzo – tutte e due le ginocchia. Un calvarione anche per un gigante come lui, una di quelle botte che sai che l'hai presa, ma non sai se ti rialzerai.

Il ritorno. Bonazzoli si è rialzato – e ben dritto in piedi – contro il Cagliari, nel match che valeva per la Sampdoria l'accesso ai quarti di finale di Coppa Italia. Per ribaltare lo 0-1 del Sant'Elia serviva un gol nel primo tempo, per cercare poi il secondo con tutta calma. Emiliano ha pensato bene di buttarla dentro al 4', spingendo la Samp con tutta la forza, come si fa con le macchine che non partono e che poi all'improvviso tossiscono. E ti portano dove vuoi. L'autostrada dei sogni, mercoledì sera, ha condotto l'ariete di Asola ad una doppietta bella da non dormire per un po'. «Ma non sono contento tanto per i gol – racconta il numero 13 in sala stampa, dopo il 4-0 sul Cagliari -, quanto per la prestazione. Mi sento bene, molto meglio, sto crescendo di condizione. Il punto focale direi che è soprattutto questo».

Risultati appaganti. Senza tralasciare il risultato, fedele alla tradizione della nuova Samp di Mazzarri, meravigliosa davanti al proprio pubblico. «Si parlava della legge del tre – prosegue Emiliano -, son tornato io e si parla della legge del quattro… Scherzi a parte, ciò che conta è il risultato e penso sia veramente appagante». Adesso la Roma nei quarti, una sfida da brividi. Per la gioia di Cassano. «Sarà una bella partita, difficilissima, contro una squadra di livello assoluto. Dobbiamo cercare di ripetere le gare degli ultimi tempi, parlo dell'intensità e della concentrazione. Mercoledì siamo scesi in campo belli carichi e si è visto, la ricetta è questa».

Sotto con la Juve. Anche per domenica, quando si salirà all'Olimpico di Torino per affrontare la Juve. «Sicuramente non è il modo migliore per provare ad invertire la tendenza, però credo che se giochiamo come contro il Palermo e come mercoledì sera, allora non dobbiamo aver paura di nessuno». Di promesse, Bonazzoli non ne fa. Il suo è un carattere introverso, le parole che gli escono dalla bocca fai fatica quasi a sentirle. Ma dentro, Emiliano è un lottatore. Altrimenti, non si sarebbe mai rialzato. «Ve l'ho detto – chiude il bomber -, sono felice. Però io ci sono anche per il campionato, non dimentichiamolo. In questo momento Bellucci e Cassano stanno facendo strabene, quindi io resto in panchina e aspetto il mio turno. Arriverà l'occasione anche per me, devo solo sfruttarla».

Speciale Samp-Cagliari. Clicca qui per sapere tutto sulla sfida del Ferraris.

Nella foto Pegaso, il colpo di testa di Emiliano Bonazzoli per il primo gol blucerchiato.

altre news