Di Carlo guarda già al Chievo: «Riprendiamoci i tre punti»
Il mister doriano è dispiaciuto per la sconfitta contro il Parma, ma
non si scoraggia e punta la prossima sfida: «Nella ripresa, a
tratti, si è vista la solita Samp: ripartiamo da qui, per ritrovare la vittoria già
domenica».

Condizione. Qualcuno imputa la sconfitta blucerchiata alla stanchezza della squadra, ma il tecnico di Cassino non sposa in toto questa tesi e spiega le sue motivazioni: «Domenica contro il Catania non si era vista una squadra stanca. Questa sera probabilmente c'è stato qualche errore, anche mio, nell'utilizzo di alcuni giocatori che non erano stati bene negli ultimi due-tre giorni. La squadra sotto il profilo fisico non ha risposto come speravo, pur mantenendo sempre il solito massimo impegno».
Attacco. Impegno che hanno senz'altro avuto anche oggi le due punte blucerchiate Pazzini e Marilungo, che si sono sacrificate molto anche in fase difensiva. «Il Pazzo si batte, ci mette sempre impegno e cerca di trovare il proprio gioco insieme a Marilungo – racconta Di Carlo parlando della sua "coppia-gol" -. Oggi è stato anche sfortunato, perché calci di punizione come il suo di solito entrano; peccato davvero. Guido? Ha fatto una partita di grande sacrificio, giocando sia da seconda punta che da trequartista in fase di non possesso palla».
Ripartire. Ma quali sono le cose da riprendere da questa gara? La Samp fino al 95' si è battuta, in piena sintonia con il suo allenatore che, per chiudere, individua i punti da cui ripartire già domenica prossima: «I lati positivi ci sono, eccome. Nella ripresa siamo riusciti ad accelerare e almeno 3-4 occasioni importanti le abbiamo avute noi. Siamo stati puniti dall'episodio del loro gol, ma il calcio è anche questo e una sconfitta ci può stare, anche perché il Parma ha cercato in tutti i modi di vincere la partita, rischiando molto poco».
Nella Foto Pegaso, Di Carlo osserva l'uscita dal campo di Luciano Zauri per infortunio.
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