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La storia di Tamas, ungherese a stelle e strisce blucerchiate

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La storia di Tamas, ungherese a stelle e strisce blucerchiate

Il primo pensiero, nel trasloco dalla California al Maryland, è stato
targare nuovamente le sue automobili con la stessa combinazione di
lettere già in uso sulla West Coast. UC Samp la prima, Doria la
seconda. E l'ordine di posizionamento in garage nella foto qui sopra (già in bella posta su Flickr) parla chiaro. Proprio
come l'incrollabile fede blucerchiata di Tamas Karpati, classe '72,
ungherese di nascita, statunitense d'adozione e sampdoriano… per
vocazione.

Chilometri.
Pur non avendo nessuna ascendenza italiana né tanto meno genovese,
Tamas si infatuò dei nostri colori già dai tempi del suo liceo.
Appena gli impegni glielo consentivano, dall'Ungheria si metteva in
viaggio, macinando chilometri in treno o in pullman in direzione Marassi: 90 minuti e
ritorno in patria, magari il giorno dopo, magari con lo stesso mezzo.

Cybersamp. A metà degli anni 90, usando
il server dell'Università di Budapest, Tamas ideò Cybersamp, il primo sito internet esistente all'epoca celebrante
i colori blucerchiati nonché punto di riferimento – ancora oggi –
per molti tifosi doriani sparsi in ogni angolo del mondo.

Riserbo. Dall'altra parte del globo, Tamas è finito dopo la laurea. Negli USA ha sposato Sharon, è divenuto padre di Liron e Mira (tutti rigorosamente "contagiati" in fatto di tifo calcistico), ma al tempo stesso ha dovuto un poco diradare le presenze fisiche allo stadio. Ma per rimediare – in vista del suo compleanno – la moglie sta architettando qualcosa. Riserbo assoluto, guai a fare gli spioni…

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