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Uno-due fatale: Diamanti e Salah spengono una buona Samp

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Uno-due fatale: Diamanti e Salah spengono una buona Samp

Che a Firenze la Sampdoria non abbia mai fatto faville è cosa nota. E se anche i blucerchiati di Sinisa Mihajlovic se la sono battuta pressapoco ad armi pari contro gli uomini di Vincenzo Montella, il gioco al fioretto dei viola ha avuto la meglio sulla spada del contropiede ordita dal serbo e resa meno affilata dalla pioggia che ha letteralmente ricoperto il “Franchi”. Il Doria dunque cade, dopo cinque risultati utili e quattro vittorie di fila, ma nulla è perduto, nemmeno la voglia di arrivare sulla Luna, anche se ad un primo sguardo può apparire solo un puntino lontano.

Botta. Nel pantano fiorentino il Doria spaventa subito la retroguardia viola con Eto’o. Passano due giri d’orologio e Gonzalo Rodríguez si sostituisce a Neto, togliendo con la testa la palla dal sette. La risposta casalinga si palesa un quarto d’ora più tardi grazie ad un rimpallo che favorisce l’inserimento di Diamanti, lesto ad anticipare Regini e l’uscita di Viviano ma impreciso nell’indirizzare verso la rete. È un buon momento per la Fiorentina che con Rodríguez, ammonito in precedenza per un fallaccio su Obiang, centra in pieno il palo con un tiro-cross a uscire. Aquilani sporca per prima volta i guanti di Viviano, sicuro nella presa bassa. I blucerchiati tengono botta ma quando provano a distendersi difficilmente trovano il pertugio per rendersi pericolosi.

Uno-due. Al 35′ Palombo sbroglia una situazione intricatissima a due passi dalla linea bianca, poi l’arbitro Banti risparmia un doppio giallo a Rodríguez (per altrettanti falli sacrosanti non segnalati su Muriel ed Eto’o) e ammonisce invece Diamanti per proteste reiterate a ridosso del duplice fischio dell’intervallo. Dal tunnel rientrano gli stessi effettivi, stessa anche la pioggia che continua a battere sul terreno di gioco. Terreno dove Rodríguez viene nuovamente graziato per un’entrata in ritardo su Eder, l’azione prosegue senza che Muriel riesca ad impensierire Neto. Un destro a giro sugli sviluppi di un corner si rivela fatale per Viviano e soci al minuto 16. Diamanti calcia col piede sbagliato ma trova l’angolino giusto per far male all’ex viola. Siamo sotto e al 19′ subiamo ancora. Stavolta il merito è tutto di Salah che riceve da Gómez, salta in volata Regini e Romagnoli, evita Silvestre e va a infilare un tremendo uno-due.

Ripartire. Mihajlovic opera allora il primo cambio: fuori Soriano, dentro Bergessio per un Doria a trazione decisamente anteriore. Regini tocca appena Salah e si becca il cartellino, sanzione pesante perché salterà il Milan a San Siro. A ridosso della mezzora ne succedono un po’: Viviano salva su Aquilani, Muriel spreca una buona opportunità in contropiede, Wszolek rileva l’acciaccato De Silvestri mentre Eto’o va vicinissimo al 2-1 con un piattone indirizzato sul palo più lontano. Poi Eder reclama invano un rigore per un contatto ambiguo con Borja Valero e il neoentrato Mati Fernández (per Diamanti) spara alto da buona posizione. Vargas sostituisce Aquiliani, il rientrante Muñoz prende il posto di Romagnoli e Viviano ci mette un’altra pezza su Gómez. L’ingresso di Lazzari allo scadere è buono solo per i tabellini e per concedere la standing ovation per Salah. Finisce così, la Fiorentina ci sorpassa ma di un solo punto. Si scala a quinti, l’Europa è ancora lì. Basta ripartire subito.

Fiorentina  2
Sampdoria 0

Reti: s.t. 16′ Diamanti, 19′ Salah.
Fiorentina (4-3-3): Neto; Richards, G. Rodríguez, Basanta, M. Alonso; B. Valero, Badelj, Aquilani (38′ s.t. Vargas); Diamanti (31′ s.t. M. Fernández), Gómez, Salah (45′ s.t. Lazzari).
A disposizione: Lezzerini, Rosati, Gilardino, Kurtic, Joaquín, Babacar, Rosi, Tomovic.
Allenatore: Vincenzo Montella.
Sampdoria (4-3-3): Viviano; De Silvestri (28′ s.t. Wszolek), Silvestre, Romagnoli (38′ s.t. Muñoz), Regini; Soriano (22′ s.t. Bergessio), Palombo, Obiang; Eder, Muriel, Eto’o.
A disposizione: Romero, Frison, Mesbah, Duncan, Correa, Okaka, Coda, Acquah, Marchionni.
Allenatore: Sinisa Mihajlovic.
Arbitro: Banti di Livorno.
Assistenti: Dobosz di Roma 2 e Petrella di Termoli.
Quarto ufficiale: Bianchi di Lucca.
Arbitri addizionali: Tagliavento di Terni e Candussio di Cervignano.
Note: ammoniti all’11 p.t. G. Rodríguez e al 23′ s.t. Regini per gioco scorretto, al 44′ p.t. Diamanti per proteste; recupero 1′ p.t. e 3′ s.t.; abbonati 23.160 (rateo gara 385.150 euro), paganti 11.647 (incasso 174.613 euro); terreno di gioco in pessime condizioni.

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