Stefano e il tatuaggio di Saponara: «Porto la Sampdoria sulla pelle»

Sarà difficile dimenticarsi del gol volante di Saponara contro la Lazio, ma a scanso di equivoci c’è chi ha deciso di tatuarselo sulla pelle: il suo nome è Stefano Pagano, tifoso blucerchiato DOC. «Ho scelto di tatuarmi questo gol perché ha un doppio significato – ha raccontato il ventenne all’Official Media doriano -, prima di tutto è un gesto che è l’esaltazione dell’istinto, della capacità di risolvere tutto con un colpo di tacco e di classe. E poi è un tributo alle trasferte e alle sensazioni che sanno trasmetterti: all'”Olimpico” avrebbe potuto essere una sconfitta come un’altra dopo tanti chilometri, invece in due secondi è cambiato tutto. Non mi scorderò mai quel momento, è stata l’emozione più forte».

Capolavoro. «Se mi sono pentito del tatuaggio? Mai, fin dal primo minuto ero contento di averlo fatto – va avanti il ragazzo della Sud, diventato popolarissimo dopo aver messo su Instagram la foto del capolavoro finito -, è stata un’idea un po’ pazza e istintiva nata con gli amici in piazza. Da un giorno all’altro sono andato dal tatuatore con la foto in mano per farmelo fare. Perfino Ricky Saponara mi ha fatto i complimenti per come è stato fatto». Già, perché il trequartista ha incontrato il suo fan numero uno a Bogliasco, posando con lui per qualche foto ricordo. E anche questo è un momento che nessuno dei due dimenticherà mai.

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