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Novellino: «Quest’anno abbiamo tante soluzioni, sono soddisfatto»

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Novellino: «Quest’anno abbiamo tante soluzioni, sono soddisfatto»

Alla vigilia della partenza per Bergamo, dove la Samp affronterà l'Atalanta per il "Trofeo Bortolotti", Walter Novellino fa il punto della situazione, commentando anche la convocazione in Nazionale di Palombo e Delvecchio.

19_novellinoLa conferenza stampa pre-trasferta di Bergamo doveva essere una tranquilla analisi dell’ultima amichevole stagionale prima del campionato e per lunghi tratti lo è stata. Ma nella mattinata di oggi, la notizia della convocazione in fretta e furia di Delvecchio e Palombo in Nazionale ha cambiato un po’ le cose. 

I "suoi" azzurri. Non che Novellino si scomponga, naturalmente no, però la soddisfazione nel tecnico blucerchiato c’è tutta: «Fa piacere – dice “Monzon” commentando la chiamata dei suoi due ragazzi da parte del ct Donadoni -, significa che non è stata una meteora la loro presenza nell’amichevole contro la Croazia. Penso che sia una soddisfazione per la società, per il sottoscritto, per la nostra città. Una cosa che fa bene a tutti, Angelo e Gennaro sono ragazzi che stanno lavorando al meglio e quando ci metti l’impegno i risultati non possono non premiarti».

Domani a Bergamo. Con le assenze dell’ultim’ora potrebbe essere un problema mettere insieme il centrocampo per la gara di domani: «Assolutamente no – dice sicuro Novellino -, abbiamo i giocatori giusti per poter affrontare l’Atalanta e ci teniamo al Trofeo Bortolotti: cercheremo di fare il massimo. Sarà una verifica ulteriore del nostro operato, una verifica importante prima dell’inizio del campionato». 

L'incognita della prima giornata. E proprio del campionato parla il mister blucerchiato, spiegando quanto potrà essere difficile già solo la prima giornata: «L’incognita della prima giornata varrà per tutti, noi comunque stiamo bene e abbiamo grande voglia. Lasciamo perdere l’anno scorso, se n’è parlato troppo, questa è una nuova avventura ed una nuova vita che inizia, ognuno di noi deve migliorare attraverso il lavoro».

Spirito e gioco. Valutando la Samp edizione 2006-2007, si è spesso nominato lo spirito nuovo come fondamentale collante: «Sicuramente è vero, lo spirito è importante ed ambizioso, ma credo si sia parlato troppo poco del gioco espresso dai miei ragazzi e dell’affiatamento subito ottimale. Non era facile mettere insieme i caratteri, il modo di allenarsi diverso dei nuovi, penso che si sia lavorato molto bene in questo senso». Nel corso del primo mese e mezzo di stagione, Novellino ha abbandonato in determinati casi il 4-4-2, tentando altri moduli, uno in particolare: «Ho sperimentato il 4-5-1 in alcuni casi, grazie alla disponibilità e alla duttilità dei miei giocatori. Quest’anno ci sono molte soluzioni, per un allenatore è il massimo».

Cosa resta da fare. Sull’agenda del tecnico, non sono state smarcate tutte le righe alla voce: "da fare". Ecco cosa resta fuori: «Dobbiamo migliorare sulla velocità, non l’abbiamo ancora affrontata, ma col tempo si avranno i responsi che mi aspetto e si potranno vedere risultati decisamente soddisfacenti. E’ chiaro che ogni cosa va livellata, ma siamo all’inizio…».

Olivera e gli esterni. Le fasce, da sempre fulcro del gioco novelliniano, quest’anno sono cambiate addirittura per tre quarti: «I nuovi, tutti i nuovi, si sono adattati benissimo, possiamo utilizzare diverse soluzioni tattiche a seconda della necessità e di ciò sono contentissimo. Parlando di Olivera, si tratta di un giocatore fantasioso che va lasciato abbastanza libero. Vorrei riportare alla memoria l’assist che ha servito a Rimini per Bonazzoli, ma soprattutto la sua azione personale che è stata travolgente. Se l’avesse fatta un calciatore del Milan o dell’Inter se ne sarebbe parlato per settimane… Insomma, ho a disposizione un elemento di grande qualità e di grande forza anche».

Abbondanza davanti. Si passa poi all’attacco, che a differenza del recente passato è fornitissimo. Bonazzoli, Bazzani – a cui è stato dato proprio ieri l’ok definitivo dal prof. Cerulli -, Flachi, Foti e Quagliarella. Un quintetto importante: «Per un allenatore è la condizione migliore quella di poter scegliere, anche in attacco ne ho le facoltà e sono felicissimo. Penso che si potrà far bene».

Nella foto Pegaso, Walter Novellino si complimenta con Ruben Olivera dopo il match di Benevento.

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