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La Samp vince e convince: 4-0 alla Juventus

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La Samp vince e convince: 4-0 alla Juventus

Uno-due firmato Flachi-Bazzani nel primo tempo, quindi a segno Quagliarella e Da Mota nella ripresa: l'amichevole di Alessandria porta entusiasmo e ottime indicazioni.

06_oliveraFa venire il sorriso, questo Sampdoria-Juventus: amichevole con seconde linee a piene mani, d'accordo, ma alla fine a Novellino resta in mano una vittoria sonante (e il 4-0 Flachi e compagnia lo raccolgono con pieno merito) che dà continuità ai passi avanti visti col Parma. Insomma, sotto gli occhi del presidente Garrone la Samp ha vinto e ha vinto bene: compatta, in palla, subito in vantaggio con Flachi, ha saputo costruire una gara tatticamente intelligente in cui il tecnico di Montemarano potesse trovare le risposte che cercava.
Aveva qualche esperimento da fare, Novellino, e l'aveva ammesso anche alla vigilia. Senza cambiare il modulo, il fedele e collaudato 4-4-2, spazio a Berti tra i pali con Falcone e Sala coppia centrale di difesa e gli esterni sotto osservazione: a destra c'è Zivanovic, a sinistra – finalmente recuperato – va Accardi. In mezzo al campo, al fianco di Palombo, prova come mediano Bonanni, lasciando spazio sulle fasce a Olivera e Franceschini. Ma è davanti che viene il bello: c'è Flachi, che approfitta della deroga per tenersi in forma, e c'è soprattutto Bazzani, che – a sette mesi dalla seconda operazione al ginocchio – torna a prender contatto con il campo in una partita semi-vera. Di fronte, considerando anche le assenze dei vari nazionali, Deschamps dà spazio ai giovani e a chi ha giocato meno: ma in campo c'è comunque gente come Zanetti, Marchionni e Zalayeta…
Comunque. Non ci mette nemmeno un minuto, la Samp, ad andare in vantaggio: Palombo lancia dalla trequarti trovando Flachi che, dentro l'area, sulla destra, lascia sfilare e in diagonale infila Mirante nell'angolino più lontano. Semplice, efficace, bello. Per la Juventus il gol blucerchiato è una mezza doccia fredda, ma tra il 10' e il 13' i bianconeri s'avvicinano dalle parti di Berti: prima Guzman gira a lato di testa, poi cerca senza fortuna il rigore andando giù poco dopo il limite.
La Samp controlla bene, e altrettanto bene tiene il campo: Falcone comanda la difesa con autorità e senza sbavature, Accardi contiene la foga di Marchionni senza troppi problemi, Bonanni cerca misure e geometrie, Bazzani si muove con voglia e intelligenza. Il raddoppio è un'altra fiammata e incenerisce la Juventus sul filo di un'azione che rasenta la perfezione: taglio da destra verso sinistra di Olivera per Franceschini e cross basso al centro dell'area, Bazzani controlla e sottomisura trova il modo di festeggiare il rientro con quel che sa fare meglio. 2-0.
Il primo tempo fila via sulla falsariga dei venti minuti iniziali e regala poco altro, se non buone indicazioni da una Sampdoria quadrata e attenta. A inizio ripresa Novellino cambia il giusto, lasciando spazio a Quagliarella con Bazzani (esce Flachi) e mettendo dentro Pieri per Sala: l'ex dell'Udinese si piazza sulla sinistra, in difesa, e Accardi scala al centro in compagnia di Falcone. Mentre tramonta il sole la partita non cambia faccia, con la Juventus mano a mano stravolta dai cambi e Novellino che via via fa giocare anche tutta la panchina: Bazzani esce al 23', con oltre un'ora nelle gambe e un sorriso grosso così in faccia.
Succede poco o nulla, in questo secondo tempo: giusto una botta da fuori di Zanetti, all'8', che Berti devia in corner. Poi, subito dopo la mezz'ora, gli altri due gol blucerchiati: prima Quagliarella difende bene palla appena dentro l'area, si gira e beffa Belardi a fil di palo, quindi Da Mota chiude i conti deviando in rete, in spaccata, un traversone teso e preciso di Bastrini. E' il 4-0 con cui finisce la gara, e il sapore che resta in bocca è dolce.

Juventus      0
Sampdoria   4
Reti:
1' p.t. Flachi, 19' p.t. Bazzani, 30' s.t. Quagliarella, 35' s.t. Da Mota
Juventus (4-4-2): Mirante (1' s.t. Belardi); Birindelli, Legrottaglie, Urbano (1' s.t. Pisani), Rizza (1' s.t. Giovinco); Marchionni (37' s.t. Rodriguez), Zanetti (19' s.t. Marchisio), Paro (34' s.t. Venitucci), De Ceglie; Guzman, Zalayeta. A disposizione: Maniero, Bianco, Lanzafame. Allenatore: Didier Deschamps.
Sampdoria (4-4-2): Berti; Zivanovic (19' s.t. Bastrini), Falcone, Sala (1' s.t. Pieri), Accardi; Olivera (27' s.t. Da Mota), Palombo (37' s.t. P. Castellazzi), Bonanni, Franceschini (12' s.t. Soddimo); Flachi (1' s.t. Quagliarella), Bazzani (23' s.t. Foti). A disposizione: L. Castellazzi. Allenatore: Walter Novellino.
Arbitro: Orsato di Schio.
Assistenti: Biasutto di Vicenza e Viazzi di Imperia.

Nella foto Pegaso, Ruben Olivera sfugge al controllo dello juventino Matteo Paro.

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