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Volpi: «Torno io e vinciamo? E’ solo un caso»

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Volpi: «Torno io e vinciamo? E’ solo un caso»

E' modesto, il capitano della Samp. Che si gode il risultato: «Dopo aver sbagliato il rigore la partita poteva prendere una brutta piega, invece siamo stati bravi a vincere comunque».

11_minierivolpiTorna Sergio Volpi, tornano i tre punti. Anche se lui, da buon capitano, giura che non è così: «La Samp ha già vinto anche senza di me – frena immediatamente il regista blucerchiato -, ad esempio a Messina, ma pure altre volte».
Ma la modestia e la doverosa difesa dei meriti dei compagni, non possono nascondere la differenza. La Sampdoria con Volpi è una squadra, la Sampdoria senza Volpi è un'altra squadra. Non serve una laurea in calcio e affini per rendersene conto, la realtà è sotto gli occhi di tutti. Il capitano dunque, completamente recuperato dall'infortunio al ginocchio patito 21 giorni fa a Verona, torna e prende per mano il centrocampo, ripristinando le geometrie che erano mancate nelle ultime settimane. «Le cose ora fisicamente vanno bene – spiega il mediano di Novellino -, c'è solo un po' di stanchezza per la partita, il resto è a posto».
Ascoli chiuso, accorto, difficile da superare. La difficoltà poteva essere avere fretta: «E siamo stati bravi a non averne – commenta Volpi -, queste sono partite che vanno in discesa se riesci a sbloccare il risultato presto, allo stesso modo quando sbagli il rigore, come abbiamo fatto noi, o butti via qualche occasione, può diventare dura. Dopo il gol di Maggio comunque le cose hanno preso una piega molto più tranquilla».
A proposito di rigore, c'è chi ha già fatto la festa a Flachi e vorrebbe un cambio alla voce rigorista. Ecco la risposta di Volpi: «I rigori li sbaglia chi li calcia, chi non li calcia non li sbaglia… Francesco è il nostro rigorista e tale rimane». Chiaro come il sole. Il capitano si sofferma poi sul capitolo tifosi: «Il silenzio per 45' è stata una loro scelta, peraltro comprensibile, hanno fatto una protesta civile, come sempre. Quindi va rispettata».
Il battibecco con Pagliuca nel primo tempo. Volpi chiedeva il rigore, Pagliuca non era d'accordo, invitando il blucerchiato ad andare in piscina: «Sì mi ha detto più o meno questo, ma non c'è problema. Ho risposto ed è finita lì, sono cose che capitano, mi dispiace solo per l'ammonizione». Che per fortuna non comporterà la squalifica, come invece accadrà per il Parma, prossimo avversario in campionato. I ducali saranno privi di qualche elemento nella gara di domenica prossima al Tardini: «Anche quella non sarà una sfida semplice – prepara la strada il capitano -, ma la Samp deve continuare così, giocare come contro l'Inter in campionato e come domenica contro l'Ascoli. Occorre dare continuità ai risultati».

Nella foto Pegaso, Sergio Volpi cerca di superare Michelangelo Minieri.

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